Piante grasse
Piante grasse e succulente: forme, adattamenti e coltivazione
Le piante grasse, più correttamente definite succulente, sono specie che hanno sviluppato tessuti capaci di immagazzinare acqua in foglie, fusto o radici. Questo adattamento permette loro di sopravvivere a lunghi periodi di siccità. Il termine “succulente” descrive infatti la presenza di tessuti ricchi di linfa, non di grassi, anche se in Italia è ancora diffusa l’espressione “piante grasse”.
Nel reparto dedicato alle succulente trovi varietà provenienti da ambienti molto diversi tra loro, selezionate per adattarsi anche alle condizioni climatiche della provincia di Treviso, sia in interno sia in esterno nei mesi più miti.
Adattamenti sorprendenti alla siccità
Le piante succulente non provengono tutte dallo stesso habitat. Alcune vivono in aree subdesertiche, altre in zone montane o persino in ambienti tropicali. Questa diversità ha portato allo sviluppo di adattamenti morfologici e fisiologici molto specifici.
Molte specie hanno foglie ridotte o trasformate in spine per limitare la traspirazione; altre presentano fusti cilindrici o globosi con costolature che riducono l’esposizione diretta al sole. Spesso la superficie è rivestita da uno strato ceroso o da sottili pelurie protettive. Anche l’apparato radicale può essere molto esteso o svilupparsi in profondità con un fittone centrale.
Dal punto di vista fisiologico, numerose succulente effettuano scambi gassosi durante la notte, riducendo la perdita d’acqua nelle ore più calde.
Principali famiglie botaniche
Tra le famiglie più rappresentative delle piante grasse troviamo:
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Cactaceae
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Crassulaceae
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Euphorbiaceae
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Agavaceae
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Aizoaceae
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Aloaceae
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Apocynaceae
Queste comprendono generi molto diversi tra loro per forma, dimensione e modalità di crescita. Alcune specie sono adatte alla coltivazione in vaso su balconi e terrazzi a Treviso, altre trovano collocazione ideale in ambienti luminosi interni.
Coltivazione nel clima del Veneto
Nel territorio veneto, caratterizzato da inverni umidi e temperature che possono scendere sotto lo zero, è importante proteggere le varietà più sensibili durante la stagione fredda.
In primavera si possono effettuare rinvasi e iniziare un’esposizione graduale alla luce solare, evitando scottature dovute a cambiamenti improvvisi. L’utilizzo di substrati ben drenanti è fondamentale: le succulente temono più l’eccesso di acqua che la siccità.
Anche la concimazione deve essere equilibrata, con apporti moderati e controllati, evitando eccessi di azoto che possono compromettere la compattezza della pianta e la qualità della fioritura.
Come innaffiare correttamente le piante grasse
L’irrigazione è uno degli aspetti più delicati nella gestione delle succulente. La regola generale è lasciare asciugare completamente il substrato tra un’annaffiatura e l’altra. Nei mesi di riposo vegetativo, soprattutto in inverno, le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte.
In primavera ed estate, durante la fase di crescita attiva, l’acqua va somministrata in modo abbondante ma sporadico, assicurandosi che il drenaggio sia efficace e che non rimangano ristagni nel sottovaso.
Un reparto dedicato alla varietà e alla consulenza
Nel reparto piante grasse trovi specie di diverse dimensioni, dalle piccole succulente da collezione alle varietà più strutturate per composizioni decorative. Sono disponibili anche terricci specifici per cactus e succulente, inerti drenanti e soluzioni per il rinvaso.
Il team del garden è a disposizione per fornire indicazioni tecniche su esposizione, irrigazione e scelta della varietà più adatta alle condizioni di casa o del terrazzo, con particolare attenzione al clima della zona di Treviso.